Tutte le News, Recensioni, Soluzioni e Trucchi per tutte le console! E tanto altro ancora!
 
IndicePortaleFAQCercaLista UtentiGruppiRegistratiAccedi

Condividere | 
 

 [NDS/RECENSIONE] Kirby - Canvas Curse

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Cloud Strife
Master
Master
avatar

Numero di messaggi : 6036
Età : 23
Data d'iscrizione : 03.08.08

MessaggioTitolo: [NDS/RECENSIONE] Kirby - Canvas Curse   Sab Ott 18, 2008 8:52 pm



Dopo alcuni mesi dalle rispettive uscite, i due handheld più in voga del momento stanno ormai svelando le loro peculiarità ai loro acquirenti. Dopo i muscoli sfoggiati dalla luccicante PSP è indubbio che il diretto concorrente, tale Nintendo DS, stia mostrando i titoli più succulenti, dotati di concept intriganti soprattutto per il touch screen. Dopo la prima generazione di titoli che a malapena scalfivano le potenzialità del DS, è con una certa curiosità che abbiamo provato questo Kirby: l'oscuro disegno, che promette di fare a meno di qualsiasi interfaccia convenzionale che non sia il solo pennino. La trama, solitamente coreografica in un platform di questo genere, per fortuna può essere saltata con un semplice tocco sullo schermo, rendendoci subito fruibile la modalità storia suddivisa su otto mondi.



Stupisce sin dall'esauriente tutorial, quella che è la caratteristica principale di questo nuovo platform: l'inutilità più assoluta della croce direzionale e di ogni pulsante. Basta infatti il solo pennino per manovrare il nostro Kirby che rotolerà per lo schermo in qualsiasi direzione; il tratto della nostra penna sul touch screen disegnerà muri, pedane e trampolini che il nostro alter ego potrà sfruttare a suo vantaggio. E così se per far cambiare direzione al nostro Kirby basterà disegnargli un muro, sarà necessario tracciare un linea diagonale per creare un trampolino per una evoluzione. Tutto è così naturale che dopo pochi livelli costruiremo barriere per parare i colpi dei cannoni, sgretoleremo massi minacciosi, o azioneremo/bloccheremo sofisticati congegni semplicemente colpendo forsennatamente il touch screen. Con ogni elemento sullo schermo si può interagire al fine di raggiungere l'obiettivo finale, ovvero il raggiungimento della porta dimensionale dislocata in qualche punto del livello. Se alla parvenza il compito appare ben poco improbo, sono i nemici che potranno essere annientati scagliandosi contro, e le asperità dei livelli che ci renderanno la vita alquanto complicata. Ogni paesaggio ha le sue peculiarità, rappresentate da correnti vertiginose, massi che ci rotoleranno contro, lava incandescente, e qualsivoglia minaccia che decrementerà la nostra energia. Contro queste difficoltà il nostro Kirby può controbattere non solo grazie al nostro aiuto (costruendo le linee sopraccitate, guideremo il suo cammino), ma anche attraverso delle abilità che potrà carpire ai nostri nemici. Come la serie Dragonball insegna, basterà sconfiggere alcuni nemici speciali per acquisirne le abilità e trasformarsi in men che non si dica in una ruota, una meteora, una roccia, o sparare dei raggi a 360 gradi. Le abilità della paffuta palla, anche se utili in alcune occasioni, si rivelano discutibilmente originali fra loro, anzi paiono essere state inserite dagli sviluppatori al fine di rendere il titolo più appagante dal mero punto di vista estetico.



Kirby ci incanta e ci illude di essere un capolavoro per quasi tutta l'esperienza di gioco, senza mai farci veramente brillare gli occhi. Come una succulenta grigliata di carni assaporata con un bicchiere d’acqua o come una donna che ci giura amore eterno senza mai concedersi, il giocatore viene condotto per i suoi maestosi mondi aspettando quel guizzo di genialità che possa rendere il gameplay unico e grandioso, ma che puntualmente viene disillusa. Se l'interazione con il touch screen risulta totale e appagante come in nessun altro titolo attualmente sulla piazza, è nella mancanza di spessore e coinvolgimento che vanno ricercati gli unici difetti del prodotto. Se la storia, solitamente piatta e banale in questo genere di platform si rivela fastidiosa, la sua totale assenza in Kirby rende l'azione ancora più piatta e senza uno scopo prefissato, rendendo la ricerca del portale temporale un obiettivo scialbo e fine a se stesso. Anche lo scontro contro il boss finale manca di vero appeal, visto che sarà il giocatore stesso a sceglierlo tra tre unici e sempre identici boss di fine livello, i quali si faranno sempre più aggressivi una volta sconfitti.



Lo stile grafico di Kirby: l'oscuro disegno è confortante pur senza mai stupire. A partire dalle nostre linee tracciate sullo schermo, colorate come un arcobaleno, il gioco mostra buon gusto per ogni mondo proposto, grazie a sfumature di colori ineccepibili degne del miglior platform bidimensionale (perché questa è la sua vera natura). Sfida dopo sfida, ci si accorge però, a malincuore, che molte delle difficoltà proposte al giocatore si ripetono anche cambiando mondo, a partire dai nemici poco ispirati.




Siamo di fronte ad un gioco che sfiora il titolo di capolavoro come due rette parallele che – per la geometria euclidea – si incontrano solo all'infinito. Peccato che la difficoltà pressoché inesistente che contrassegna questa serie e la mancanza di veri guizzi di genio non possa far aspirare questo titolo alla massima votazione. Poco importa comunque, perché Kirby mostra il miglior utilizzo del DS e una giocabilità ineccepibile.

Fonte: Ludus

_________________


I Miei Contest
Spoiler:
 
Tornare in alto Andare in basso
Vedi il profilo dell'utente http://www.console-mania.forumattivo.com
 
[NDS/RECENSIONE] Kirby - Canvas Curse
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Videogamesshare
» Codex Necron: Recensione
» Recensione eserciti
» Recensione Dreadfleet
» Recensione Nuovi Nani!

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
CONSOLE MANIA :: NINTENDO SPACE :: Nintendo DS :: Recensioni Nintendo DS-
Andare verso: